lunedì 11 maggio 2009

Torta allo yogurt cacao e pere (Auguri mamma!)




Questa ricetta la dedico alla mia mamma, lo so che la festività è appena trascorsa, vorrà dire che potrebbe essere un suggerimento per il prossimo anno!


La ricetta è molto semplice e il risultato è buono e leggero!




Ingredienti:
3 uova
1 vasetto di yogurt (io ho usato quello alla vaniglia)
1 pera grande oppure due più piccole
100 gr di zucchero
30 gr di burro morbido
200 gr di farina 00
latte s.q.
30 gr circa di cacao in polvere
1/2 bustina di lievito

Procedimento:
Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere lo yogurt e il burro, la farina pian piano e gli albumi montati a neve, se l'impasto risultasse un po' troppo duro aggiungere qualche cucchiaio di latte, il cacao e il lievito con l'ultimo vasetto di farina, amalgamare bene, versare l'impasto in una teglia ricoperta di carta forno e inserire i pezzi di pera tagliara a spicci in verticale, infornare a 160° per 45 min circa, lasciar raffreddare e servire con una spolverata di zucchero a velo.

giovedì 7 maggio 2009

Ristorante Pipero - Albano Laziale

Sabato 2 maggio a pranzo abbiamo deciso di anticipare di una ventina di giorni il festeggiamento del ns quarto anniversario e visto che era un po’ di tempo che volevamo andare a trovare Alessandro telefoniamo e prenotiamo un tavolo da Pipero. Inutile che mi soffermo sulla simpatia e l’impeccabile servizio di Alessandro che non solo ci ha intrattenuto piacevolmente per tre ore, ma ha anche coccolato Luca al bicchiere, facendo assaggiare dei vini grechi molto buoni (purtroppo non posso dare un vero parere critico perché li ho quasi solo annusati J).
Abbiamo visionato il menu mentre ci vengono offerti dei grissini e salsiccia al finocchio, decidiamo per il menu degustazione di 9 portate che sarà uguale per entrambi tranne che per il secondo e per il dolce.
Iniziamo con un appetizer


- fave, pecorino e schiuma all'olio d'oliva, un calice con fave fresche e sopra un’emulsione all’olio d’oliva e pecorino, perfetto connubio tra dolce e salato.


- creme brulè di baccalà e cacao amaro, bel piatto, anche qui gioco di contrasto di sapori perfettamente riuscito

- tartare di manzo fassona, mai mangiata una tartare più buona, si scioglieva in bocca, dolce e tenera, materia prima eccezionale!


- guancia di maiale in tempura, gelato di acciuga e pomodoro confit, due bocconcini di maiale fritti alla perfezione accompagnati da una pallina di gelato all’acciuga davvero molto buono, un sapore mai provato, qui la mano dello chef inizia a farsi davvero notare.

- chiao tzu al vapore di ricotta e carciofi con maionese aromatica, due ravioli di pasta sottilissima, uno di ricotta e l’altro ripieno di carciofi su di una crema di maionese delicata.

- consommè alla liquirizia e tortellini di lingua, perfetto l’accostamento, credevo che la liquirizia potesse coprire il sapore e invece esaltava perfettamente la sapidità del ripieno.

- ravioli di baccalà, succo d'uva e maggiorana, il baccalà si sentiva nitidamente, segno che l’impasto fosse 100% baccalà e veniva leggermente smorzato dalla dolcezza del succo d’uva, buonissimi.

Perr me:

- manzo ai mirtilli e spinaci croccanti, due teneri e rosati medaglioni di manzo addolciti dalla salsa di mirtilli, cottura perfetta
Per Luca

- cremoso di zafferano, cipollotto e patate con animelle di vitello rosolate
pre dessert :


- crepes suzette, una pallina di gelato alla vaniglia, sormontata da due strisce, simili a tagliatelle di pasta e piccoli frutti di bosco
Per me


- cilindro di ricotta e gelato di zabaione, un cilindro di cioccolato ripieno di morbita mousse di ricotta accompagnato da una pallina di gelato allo zabaione
Per Luca:



- rigatone di pastiera e gelato al latte di capra, un cilindro dove si sentiva nitidamente il grano cotto e la ricotta accompagnato da una pallina di gelato di capra


Piccola pasticceria: mini ciambelline al vino e pezzettini di croccante alle mandorle.
Vini in abbinamento:
calanchi di d'amico viterbo 2007 chardonnay les cretes 2005 cuveè bois late harvest alpha estate 2006 grecia syrah 2006 alpha estate
La cucina è perfettamente equilibrata, nessun sapore troppo forte, i sapori che si sposano alla perfezione, si percepisce lo studio dietro ad ogni piatto, nonostante le tante portate non ti senti pesante, soddisfatto e con buon sapore in bocca, merito anche del pane, sempre molto neutro, due tipi, focaccina e paninetti al burro. Alessandro è stato molto gentile a scegliere la degustazione per Luca e metteva sempre un piccolo assaggio anche a me. Il locale era tutto per noi ed è davvero incredibile che non abbia ancora così tanti clienti, non sono un critico gastronomico che posso permettermi di decretarlo miglior ristorante del Lazio, ma ammetto che la mano dello chef mi ha positivamente impressionato, non credevo che un ragazzo così giovane ci avrebbe impressionato e deliziato a tal punto. Con l’esperienza di Pipero e la bravura di Danilo Ciavattini abbiamo ad Albano un perfetto connubio tra impeccabile servizio e cucina di alto livello.Conto totale 210, 160 i due menu degustazione e 50 tra vino ed acqua