domenica 28 settembre 2008

Al Duomo di Ragusa Ibla

Sono passati più di 20 giorni dalla nostra visita a Ragusa Ibla (soltanto la fiabesca location vale la visita) ma riesco ancora a sentire i sapori e non mi è mai capitato che a distanza di giorni riuscissi a percepire ancora l'emozione che alcuni piatti mi hanno suscitato. Appena arrivati ci hanno fatto scegliere il tavolo ed è venuto Ciccio in persona a prendere le ordinazioni, avevo anche una raccomandazione speciale da parte di Daniela ma il servizio formale ci è piaciuto molto e intrattenerci a chiacchierare sia con lo chef che con il giovanissimo e preparato ragazzo in sala ha reso la serata ancora più piacevole. Abbiamo scelto entrambi il menu degustazione grande da far creare appositamente dallo chef, ho solo chiesto di provare un paio di piatti che mi avevano incuriosito sulla carta. Anche nella scelta del vino ci siamo fatti consigliare da Ciccio e nonostante sapevamo che il pesce sarebbe stato il protagonista ci siamo orientati su di un rosso: Rovitello Benanti Etna Rosso 1999.

Iniziamo con un benvenuto che consisteva in un sorbetto fresco al pomodoro.




Il cestino del pane buonissimo e davvero vario




Purtroppo a distanza di tempo non sarò precisissima.

- Ricci di mare con ricotta, gambero bianco e latte di mandorla, cernia anguria e martini dry.








- Tartare di dentice con senape, gambero rosso con salsa di coralli e ricciola e foie gras con sorbetto di pina colada.










-Spaghetti con ricci di mare, ostriche e salsa di asparagi


- Cicala di mare con miele di rosa canina




- spaghetti con bottarga di tonno rosso aromatizzati al limone







- Croccante di pizza con triglia su salsa di mozzarella di bufala e zucchina palermitana


- Fagotto di patate con seppia ragusano e polpetta di carne di maiale con salsa di mandorla dolce


- Lasagna di quinto quarto di manzo bollito con salsa al miele



- Variazione di agnello con spiedino di interiora, spalla con farcia araba e costolette in crosta di pangrattato con pinoli e mandorle accompagnati da una terrina di rame di fagioli borlotti in umido



- predessert: sorbetto di pesca in salsa di basilico



- cannolo di ricotta con gelato alla mandorla e salsa di fico d'india. (lo avevo richiesto al momento dell'ordine)

- gelo di caffè e cioccolato di cacao sudafricano con panna montata e gelato al cardamomo. (scelto da Ciccio per Luca)


Piccola pasticceria





Conto tolale: due menu degustazione 240 euro, 41 il vino e il resto acqua totale 287 euro.

Posso solo dire che poche volte mi è capitato di poter trovare anche se una grande degustazione una tale varietà di pesce diverso e cucinato divinamente, la materia prima eccezionale, i crudi mi hanno impressionato e se mai ci sono state stupide polemiche su Ciccio Sultano e il suo ristorante con questa cena le posso smentire tutte, al momento della scelta del degustazione (esplicitamente scritto che è a mano libera) ho chiesto se era possibile inserire un paio di piatti che mi avevano incuriosito e non c'è stato nessun problema, i due menu sono stati identici per entrambi escluso il dolce e ci siamo davvero divertiti, una cena magnifica che rimarrà nei miei ricordi per sempre. Un grazie a Ciccio per averci deliziato con la cucina, affascinato con il suo estro e deliziato la serata anche con simpatia e un ottimo servizio coadiuvato da uno staff giovane e preparato.

Ristorante Duomo
Via Capitano Bocchieri, 31
- 97100 Ragusa - Località Ragusa Ibla
Tel. ++39 0932 651265

http://www.ristoranteduomo.it/



giovedì 18 settembre 2008

Sono tornata!!!


La Sicilia mi è piaciuta molto, ho tante cose da farvi vedere e raccontare, ma purtroppo appena tornata mi hanno sommerso di lavoro e non ho neanche 5 minuti...però vi lascio una bella foto della riserva Naturale di Vendicari dove mi sono fatta un bel bagnetto e poi devo assolutamente cambiare colore al blog...Ciccio Sultano...o meglio il grande Ciccio Sultano...con parole gentili mi ha praticamente fatto capire che il rosa, bhè NUN SE PO VEDE'! :-)


Dovrei fare un sondaggio oppure mi fido del grande chef?

lunedì 1 settembre 2008

Clafoutis light alle prugne



Tanti auguri a me...tanti auguri a me...e si sono 29 e voi vi chiederete che sto facendo a casa alle 21.40 al pc invece che fuori a festeggiare...semplice da oggi sono in ferie e dopodomani parto per la Sicilia e quindi festeggerò lì, però prima di partire ecco una ricettina fresca e leggera.
Ingredienti
500 gr di frutta denocciolata (perfette albicocche, prugne, ma frutta con poca acqua)
120 gr di farina
4 cucchiai di zucchero
350 ml di latte scremato
1/2 bustina di lievito
Lavare e denocciolare la frutta, prendere uno stampo (preferibilmente a cerniera) e rivestirlo di carta forno bene, compresi i bordi (evita la fuoriuscita di liquido), adagiare la frutta sul fondo tappezzando bene tutta la superficie, naturalmente nel caso delle prugne tagliarle a metà e sistemarle con la parte dove c'era il nocciolo sotto. Sbattere le uova con lo zucchero, versare la farina con il lievito pian piano continuando a mescolare, aggiungere il latte, versare il composto nella teglia. In forno a 160° per 25 min circa, lasciarla raffreddare nel forno appena un po' aperto. Si può guarnire con sciroppo a piacere, io ho cotto leggermente delle prugne rimaste con un po' d'acqua e zucchero e le ho versate sopra.