o e mia madre proseguiamo con cannoli croccanti ripieni di ricotta di pecora da intingere in una coppettina di pomodoro fresco, un piatto eccellente, i cannelloni erano di pasta tipo pane, rovesciati a cono ripieni della ricotta più buona che abbia mai provato (è la mia passione) la consistenza di pecora e delicatezza di una vaccina ma saporita e dolce. 
Mio marito sceglie dei ravioli di ricotta con riduzione di olio di oliva, delicatissimi, la sfoglia di un giallo oro, ma sottile (ci è stato detto che viene fatta utilizzando 48 tuorli per kg di farina!),
il piatto però che colpisce di più è quello scelto da mio padre, cannelloni ripieni di capretto alle tre salse, 6 cannelloni verticali con vicino ad ognuno tre salsine, verde, bianca e rossa, a detta sua deliziosi.
Io mi fermo aspettando il dolce, mia madre prosegue con un filetto di manzo al rum e tabacco, un piatto eccezionale, un filetto tenerissimo al sangue (porzione di 250 gr almeno) accompagnato da un bicchierino di rum e un sigaro vero adagiato sopra il bicchiere e un anello di melanzana che racchiude dadini di patate

mio padre prende una tagliata di agnello alle erbe e misticanza, la tagliata viene ottenuta dalla coscia disossata dell’agnello accompagnata da una cialda di parmigiano che racchiude un’insalatina,
mio marito invece prende un filetto di maiale con riduzione di vino rosso accompagnata da una specie di millefoglie croccante con cicoria.

Per dolce io scelgo una tartina alle mele con gelato alla cannella, molto delicata, un cilindro di pasta croccante che racchiude una morbida pastella di mele sormontato da una pallina di gelato e racchiuso da una bolla trasparente di zucchero,
mia madre e mio marito prendono il misto di dolci composto da pallina di gelato, bicchierino con mini tiramisu, un barattolino con crema alla vaniglia e marmellata di lampone, un altro con crema alla banana e more e un altro con biscotto alle mandorle e crema.
Mio padre chiude con un amaro e ci viene servita anche un’ottima piccola pasticceria, frutta disidratata e more fresche,

incuriositi visitiamo la cantina in fase di allestimento e ci facciamo una bella chiacchierata con il giovane chef che oltre ad essere davvero in gamba è una persona molto gentile e disponibile, ci ha raccontato la storia del locale e alla fine mi ha quasi commosso regalandomi una bella porzione della ricotta strepitosa che prende ogni giorno da una signora dei dintorni e una piantina di basilico genovese da piantare.
Un ristorante che vale il viaggio, una cucina di territorio ma nitida saporita e per nulla banale, lo chef ci ha colpiti con la sua gentilezza e disponibilità, buona carta dei vini con ricarichi quasi inesistenti e rapporto qualità prezzo davvero ottimo.
Il conto
4 coperi 10,00
Vino 12,00
3 acque 6,00
3 antipasti 27,00 (3 x 9,00)
4 primi 36,00 (3x9,00)
3 secondi 43,00
3 dolci 17,50
1 liquore 1,50 tot 153,00
Ristorante Ritrovo D’Abruzzo
Contrada Bosco, 1665010 Civitella Casanova (PE)085 8460019 - 3282134148