giovedì 26 giugno 2008

Dentice pagro o corazziere al cartoccio


Non è una ricetta particolare, l'ho postata più che altro per la scelta del pesce, non è il solito che si sceglie per questa ricetta, i più gettonati sono orata, spigola, invece da poco ho scopero il dentice e lo trovo davvero un ottimo pesce, carne bianca e delicata, poche spine e grandi (contento il mio maritino che odia spinare il pesce), si presta a tante ricette, riesce benissimo anche alla brace e poi ha davvero ottime qualità.

Qui trovate una bellissima descrizione e il nome come viene identificato nelle varie nazioni



Qui la descrizione italiana



Simpatico il nome italiano "dentice corazziere" forse per quella bella pennona che ha!


La ricetta è semplice, leggera adatta a chi sta a dieta e per fare una bella scorta di omega3.

Ho preso il pesce, pulito, nella cavità aperta l'ho condito con sale, timo, salvia, rosmarino (mix per arrosti) l'ho adagiato su ub bel foglio di carta alluminio dove avevo prima messo un po' di sale grosso, chiuso il cartoccio e in forno a 180° per 30 min circa si possono aggiungere delle patate tagliate sottili.

lunedì 23 giugno 2008

Panbrioche...in teglia



Sabato siamo stati invitati ad un compleanno "in piedi" e ho pensato di portare qualcosa fatto da me come rinforzo alle varie torte rustiche e antipasti. Ho adattato la ricetta del panbrioche (un po' alleggerita con meno burro) e il risultato è stato...durata media del vassoio 6 minuti! :-)
Con gli ingredienti sotto ho fatto sia la teglia che vedete in foto e sia un rotolo con zucchine mozzarella e pomodori secchi, quindi una buona quantità.
Ingredienti:
3 uova
70 gr di burro
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio pieno di sale
375 ml di latte
700 di farina (circa, ho regolato a seconda della consistenza, ho usato 00 manitoba e 2 cucchiai di grano duro)
mezzo cubetto di lievito di birra (ho lasciato lievitare 2 ore, ma se avete meno tempo provate con uno intero)



Versare la farina nell'impastatrice con braccio K, aggiungere piano le uova, il burro, il latte, il lievito e lo zucchero, quando inizia ad avere una buona consistenza, cambiare con il gancio, aggiungere il sale e lasciare che l'impasto prenda un po' "corda", non deve essere troppo duro, ma quasi appiccicoso (in fase di stesura si aggiunge un po' di farina), lasciar lievitare 2 ore e stendere a piacere. Nel mio caso ho preso una teglia, l'ho rivestita di carta forno e ho steso metà impasto, farcito con wurstel e formaggio morbido, ricoperto con altro impasto un po' più piccolo di quello della base in modo da poter prendere i lembi di quello inferiore e sigillare i lati aiutando la chiusura con le dita. In forno per circa 20 -25 min a 180°.


mercoledì 4 giugno 2008

Trippa moderna...ovvero


In pentola a pressione! Lo so le nostre nonne la facevano bollire tanto, tutta la mattina e il profumo lo avevi per ore in casa, ma noi donne di oggi se stiamo 9 ore in ufficio e magari abitiamo a 50 km dal lavoro non abbiamo tutto questo tempo e se ti viene voglia di trippa di lunedi o martedi piuttoto che sabato o domenica? Semplice, si compra la trippa già pulita e un po' precotta che oramai si trova un po' dappertutto, si fa un soffritto leggero con abbondante cipolla, un po' di aglio e peperoncino, si versa la trippa nella pentola a pressione, sale, in bicchiere di acqua scarso, polpa di pomodoro, si chiude, a fuoco vivace si aspetta il sibilo, si spegne e si lascia cuocere per altri 10-15 min, spolverata di pecorino e...mica male!


Ingredienti per 2 persone + (il mio pranzo di oggi in ufficio...eheheh i colleghi mi faranno nera!)

Trippa circa 500 gr

acqua

abbondante cipolla (1 grande o 2 piccole)

aglio

sale

peperoncino

(menta a chi piace)

pecorino romano