lunedì 28 gennaio 2008

Risotto porri e porcini


Ho passato una notte tra venerdi e sabato con febbre a 39.5 e dato che sono stata costretta un week-end a casa la cucina è l'unico modo per passare il tempo, poi se hai la fortuna di avere dei porri dell'orto del maritino, dei buonissimi porcini secchi e sopratutto un riso che da solo fa il piatto e cioè
Riso Carnaroli Zaccaria come fai a non preparare un bel risotto? Solo che l'ho allegerito un po' non mantecandolo col burro perchè purtroppo la mia influenza mi ha preso allo stomaco e ancora ho gli strascichi.
Ingredienti (io l'ho fatto un po' abbondante per due, ma il giorno dopo c'ho fatto i supplì al forno)
250 gr di riso
2 porri grandi
20 gr circa di funghi secchi (se si hanno freschi meglio ancora)
acqua qb (o brido)
1 cucchiaio di latte
formaggio a piacere
Ho tagliato i porri, li ho lasciati stufare con acqua,sale e un pochino di pepe bianco, ho aggiunto i funghi lasciati rinvenire in acqua tiepida per un'oretta e aggiunto un po' della loro acqua.
Ho versato il riso mescolando e aggiungendo acqua al bisogno (se volete potete mettere un pizzico di zafferano, io ho preferito lasciarlo bianco)un cucchiaio di latte e un po' di formaggio freschissimo (simile a ricotta salata) grattato, dopo 15-16 min circa il piatto è pronto. Purtroppo per un po' sarò senza macchinetta fotografica (non che le mie foto fossero capolavori! :-P)quindi accontentatevi delle immagini da telefonino.

venerdì 18 gennaio 2008

Un sabato di biscotti!


Non so voi, ma sabato scorso qui l'acqua veniva giù a secchiate...che si fa quando devi per forza stare a casa? Si pasticcia! Ho preparato così due tipi di biscotti:
quelli alla panna di Tulip (anche se mi hanno richiesto un po' più farina rispetto alla ricetta) e quelli allo zenzero e cannella (le ricette sono tante io ho scelto quella che mi sembrava più originale).

Ingredienti:
120 gr di melassa o sciroppo d'acero (ho fatto circa 80% sciroppo d'acero e 20% miele di melata);
100 gr di zucchero a velo;
400 gr di farina setacciata (ho messo circa 1/3 di integrale);
30 gr di burro;
un pizzico di cannella;
un tuorlo d'uovo;
2 cucchiaini di zenzero in polvere;


1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Amalgamare il burro ammorbidiro con lo zucchero e l'uovo, aggiungere zenzero e cannella e pina piano la farina e il bicarbonato (in assenza un cucchiaino di lievito) far riposare l'impasto in frigo per un paio d'ore, stendere altezza desiderata, ritagliare le forme e infornare a 180° per 20 min circa


venerdì 4 gennaio 2008

Il tiglio Isola San Biagio

Il 27 dicembre approfittando delle vacanze natalizie al mio paese natìo abbiamo deciso di affrontare una giornata sugli sci a Sarnano, per pranzo ci siamo spostati in un posticino che ci era rimasto nel cuore quest'estate ( Il Tiglio) dove abbiamo ritorvato lo stesso ambiente, lo stesso calore, ma una cucina ancora migliore. Appena seduti ci viene offerto un aperitivo con spumante della cantina Le Caniette di Offida accompagnato da una fetta di pane all'uvetta con un piccolo bocconcino di foie gras con sopra una marmellata di passito. Scegliamo per il pasto un vino della stessa cantina Morellone 2001 e si rivelerà un'ottimo accompagnamento per il pasto a base di carne. La degustazione continua con un ottimo sformato di cavolo e patate racchiuso da una gabbia di capelli d'angelo al forno con pancetta croccante e crema allo zafferanoSegue un piatto di ottimi salumi artigianali: coppa e prosciutto cotto appena fatti da loro, accompagnati da fettine sottili di mela e noci e un filo di olio buonissimo di una piccola produttrice di Ripatransone(scelto anche per la degustazione, verrà infatti versato in una ciotolina per intingerci il pane).
Arriva l'antipasto che più di tutti mi ha emozionato riportando alla mia mente dei belissimi ricordi infantili, quando mia nonna mi preparava un piatto molto simile: una specie di panbrioche che racchiude coratella con uovo profumata al limone con una piccola crema di parmiggianoIo salto il primo dei due primi e mio marito invece continua con tagliatelle allo speck d'oca e pomodoro con salsa all'arancia versata al momento, invece a me viene mandato un piatto di mortadella d'oca con la stessa salsa d'arancia (pensiero molto gradito)













Segue il secondo primo, davvero buonissimo, polenta bianca cotta in busta con cinghiale e fonduta

A questo punto saremo già sazi e indecisi tra saltare il secondo e prenderne uno in due per tenere spazio per il dolce, ma lo chef ha deciso per noi e ci arrivano due piccole porzioni di spezzatino di agnello, naturalmente obbligo l'assaggio e devo ammettere che se anche non è tra le mie carni preferite si rivelerà molto delicato e morbido. Scegliamo i due dolci, crema profumata al basilico per me con sotto un biscotto al cacao e crostata ai frutti di bosco e frutta secca per mio marito che lo accompagna con un bicchiere di passito di verdicchio. Dalla cucina arriverà anche un assaggio di bicerin al caffè, la mia crema era semplice, ma molto buona anche se il basilico non si sentiva quasi per nulla, carina l'idea di presentarla in un vaso sottovuotoIl pranzo si è concluso con una piacevola chiacchierata con lo chef che ringrazio per la gentilezza con la promessa di ritornare in primavera. E' davvero un piccolo gioiello, il conto poi quasi ridicolo, in due 70 euro, 25 i due menu degustazione, 18 il vino e 3 il passito.

Panettone e Pandoro di Adriano

Ebbene si, finalmente ho fatto il panettone e il pandoro di Adriano e le ricette le trovate qui il
PANDORO e qui il PANETTONE
Per il panettone ho dimezzato le dosi (ne ho fatto solo uno) e invece dell'uvetta ho messo le gocce di cioccolato, è venuto buonissimo anche se un po' troppo cotto sotto.












Per quanto riguarda il pandoro mi sono accorta appena messo nello stampo che era troppo e ho tolto una piccola parte d'impasto e messa in un mini stampino da muffin, ma credo che lo stampo che ho trovato sia da 750 mentre le dosi sono per un kg, quindi attenzione alle proporzioni .