martedì 8 luglio 2008

Uliassi: un sogno che si avvera


Reduce da una settimana di vacanza a casa dei miei nelle Marche ne abbiamo approfittato per deliziarci con un pranzo dal grande Uliassi. Non mi soffermo sulla location e sul locale visto che dal sito si può capire molto e poi la spiaggia di Senigallia non è che sia tra le più belle d’Italia, ma la cucina merita davvero tutti i riconoscimenti ottenuti.
Abbiamo prenotato per martedi 1 luglio a pranzo, arriviamo puntuali e ci fanno scegliere il tavolo, all’inizio pensiamo alla terrazza, ma faceva davvero troppo caldo e optiamo per un bel tavolo interno, ma vicino ai finestroni con vista mare, il servizio seppur molto gentile e preciso, manca un po’ dell’attenzione che un ristorante di quel livello dovrebbe avere, ma per i miei parametri la bontà dei piatti riesce a rendere questo pranzo memorabile.
Appena seduti arriva un aperitivo (non ricordo di preciso la bevanda, un piccolo cocktail analcolico) accompagnato dal wafer di foie gras ghiacciato sulla cui bontà si è tanto parlato e che non ci ha deluso, anzi uno strepitoso inizio.
Optiamo entrambi per il menu grande chiedendo per me 2 variazioni e una per mio marito, accettate senza problemi.
Iniziamo con
- Patate, ostrica, gelato di cipolla di Tropea caramellata e cacao: un letto di dadini di patate calde contrastate egregiamente dalla dolcezza del sorbetto freddo smorzato dalla leggera amarezza della sfoglia di cioccolato

- Scampo Zen: uno scampo infilato in un bastocino di legno, con una leggera spuma rafforzata da dadini di sedano e ananas

- Ricci di mare: un piatto di cui ricordo la bontà, ma poco gli ingredienti, ma un perfetto gioco di consistenze e sapori, sotto liquido e sopra croccante
Mio marito non amando i ricci di mare opta per
- Calamaretti spillo fritti con mostarda di ananas: frittura eccezionale, dopo 2 minuti ancora perfetta e croccante - Insalata di erbe selvatiche, frutta, capesante e cristalli di sale nero: nella sua semplicità accostamento da genio e materia prima ottima, mai mangiate capesante così consistenti e saporite, la frutta nel piatto non copriva il sapore, ma lo esaltava - Baccalà, peperoni, scalogni e crema di carote e liquirizia: altro grande piatto, per me la piccola striscia di liquirizia era di troppo, ma pare che sia colpa del mio gusto poiché mio marito l’ha trovata eccezionale come retrogusto finale
- Albanella di molluschi e crostacei: il piatto più semplice e per me il migliore, una piccola zuppa chiusa sottovuoto e cotta a bagno maria, sapori odori e materia ottimi
- Pane, burro, alici & alici all’arancia con gelatina di mandarino: un alice con zuppetta all’arancia e gelatina di mandarino e in un piattino vicino un piccolo panino al burro e alici, purtroppo non l’ho assaggiato poiché ho qualche problema con gli agrumi, come antipasto sostitutivo ho lasciato scegliere ad Uliassi che ha optato per la fritturina anche per me.














Si passa al primo
- Linguine “aglio, olio, peperoncino”…e seppioline: molto apprezzato da mio marito,
Invece io non amando il piccante scelgo
- Strigoli con nero di seppia, parmigiano calamaretti pennini e basilico: ottima la consistenza della pasta acqua e farina e molto presente il sapore del nero di seppia, addolcito egregiamente dalle seppie e dal pomodoro e rafforzato lievemente dal parmigiano
- Capretto alla marchigiana, pizza al formaggio e pomodori confit: tenerissimo il pezzo di carne adagiato su di una fettina di pane aromatizzato al formaggio
- Infuso al lemon grass, gorgonzola, finocchio,granita di latte di mandorla e sorbetto alla pera: la bontà di questo piatto che ti pulisce perfettamente il palato mi ha stupito, accostamenti pazzeschi che al palato creano una freschissima armonia. Chiudiamo con
- Meringa di ananas, sorbetto alla fragola, cocco e mou al rum: probabilmente trovando il precedente geniale, come dolce finale mi aspettavo di più.

- Piccola pasticceria consistente in una bicchierino con spuma al caffè, pralina croccante dolce al nero di seppia e mini bomba alla crema
Vino Garofoli Serra Fiorese 2004 e un calice di Rosso Conero Pigmento Conte Leopardi Dittajuti
Conto totale
- 2 menu degustazione 220
- 1 vino 30
- 1 calice 7
- 3 bottiglie di acqua 9
Ristorante ULIASSI
Via Banchina Di Levante 660019 Senigallia (AN)
Tel 071 65463
Chiuso lunedì

7 commenti:

SenzaPanna ha detto...

Grazie di questa recensione, ci voglio andare al più presto :-DDD

SenzaPanna ha detto...

PS: bello il barattolino, ho mangiato un a cosa simile (come cottura e presentazione) a l Granchio a Terracina. E' un ristorante che ti consiglio vivamente.

SenzaPanna ha detto...

PS: trovi le foto qui:

http://manzotin.blogspot.com/2008/06/ristorante-il-granchio-terracina-lt.html

PPSS: comunque vedo che ultimamente stai girando dei bei posti. Sono contenta per te :-))))

viola216 ha detto...

Splendidi piatti ... paragonabili a dipinti !
:-D
E complimenti per la scelta delle pietanze ... una poesia !!!

raissa79 ha detto...

Grazie Dani, il post sul granchio lo avevo letto, ma d'estate evito il litorale...troppo incasinato, a terracina mi hanno consigliato anche marconi 23...prima o poi.
Ultimamente usciamo poco, ma bene, Uliassi poi è stata una promessa di Luca da tanto e visto che la vacanza era gratis a scrocco dai miei ne abbiamo approfittato

Viola, i piatti oltre che belli erano davvero buoni, sapori e accostamenti unici! Lui per me è un genio!

Tommaso Farina ha detto...

Raissa, domenica c'è stata la giornata dei Sovversivi.
Tu dov'eri?
Ciao!

raissa79 ha detto...

Tommaso, che piacere risentirti!!!! Io domenica ero a casa con il mal di denti...quest'anno le ferie aspettano settembre :-) Quando passi di qua fai un fischio!