lunedì 26 novembre 2007

La cacio&pepe di Arcangelo Dandini

Ieri mattina mentre sorseggiavo il caffè, come quasi ogni domenica ero sintonizzata su Gambero Rosso Channel, la trasmissione si chiama "Le Cucine d'Italia" e come ospite c'era Arcangelo Dandini del ristorante L'Arcangelo di Roma. Ha preparato due piatti famosi del suo locale: la cacio&pepe e l'amatriciana. Io ho preparato la prima, la prossima volta mi cimento nella seconda ricetta. Mi sono emozionata perchè le sue ricette sono proprio come faccio io li stessi piatti e mia madre che mi rimprovera sempre che sono malata perchè non uso l'olio cotto!


Ingedienti secondo Arcangelo per una porzione:
50 gr di pecorino romano (io ne ho messi un po' meno, circa 30)
15 gr di pepe circa
120 gr di pasta (io ne ho fatti 200gr)
Procedimento:
prendere i grani di pepe nero e saltarli in padella senza nulla, poi pestarli al mortaio (io i grani non li avevo e ho usato il pepe in polvere), mettere in una ciotola abbondante pecorino e il pepe












Aggiungere un po' di acqua di cottura, scolare la pasta, mantecare e servire!

giovedì 22 novembre 2007

Maritozzi, ma quelli marchigiani eh!

Una delle più grandi delusioni quando mi sono trasferita qui sono stati i maritozzi! A Roma i maritozzi sono pallidi! Sembrano più panini al latte, i veri maritozzi, quelli marchigiani sono più scuri, poi a settembre i panifici li sfornano aromatizzati al mosto...un profumo...si mangiano così, semplici, dentro spesso c'è l'uvetta, oppure nulla solo un po' di aroma di anice, a colazione con crema al cacao o la marmellata di prugne della mia mamma è uno dei ricordi più buoni che ho della mia infanzia. Ho cercato ricette e fatto prove, alla fine quella che più si avvicina ai miei ricordi è questa.

Ingredienti:
600 gr di farina
1 cubetto di lievito di birra
100 gr di burro (io ho fatto metà burro e metà olio)
80 gr di zucchero
2 uova
170 gr di latte
Anche stavolta ho dimezzato le dosi perchè li ho fatti per la colazione solo per noi due, e come tutte le cose senza conservanti dopo 2-3 gg induriscono, ma una piccola scaldata al microonde e riprendono alla grande!
Sciogliere il lievito nel latte, aggiungere metà farina e far riposare per 2-3 ore il lievitino, sabattere a parte le uova con lo zucchero, aggiungere burro e farina e unire i due impasti, impastare finchè non diventa liscio, lasciar riposare un'altra ora, dividere in piccoli panetti, adagiare sulla teglia coperta di carta forno e lasciar lievitare altri 15-20 min (se avete tempo anche 30), prima di infornare spennellare di latte, a 180° per 20 min circa, cercate di seguire la cottura e magari abbassate perchè rischiate che si cuociano troppo sotto, io ad un certo punto li ho girati, ma credo che il mio problema sia una delle teglie che ho, perchè si scalda troppo e spesso rischio di bruciare le basi dei dolci.


Mini brioches

Questa ricetta in realtà prende spunto da dei dolcetti che ci faceva la mamma, io l'ho un po' modificata e riadattata, prima di tutto ho dimezzato le dosi, perchè di solito quando si facevano ne uscivano un paio di vassoi, invece a me serviva un piccolo vassoietto da portare a due amici che ci avevano invitato a cena, ho deciso di farle in due gusti, al cioccolato con le gocce e al profumo di arancio, grattando un po' di scorzetta.
Ingredienti:
mezzo cubetto di lievito di birra
un po'meno di un bicchiere di latte (30 cc più o meno)
1 uovo
2 cucchiai di olio
2 cucchiai di zucchero
250 gr di farina circa

Sciogliere il lievito con il latte tiepido, aggiungere zucchero, olio e uovo, pian piano versare la farina e regolarsi che l'impasto non sia nè troppo molle, ma neanche duro. Lasciar riposare la palla di pasta per un'ora circa. Dividere l'impasto in due, stendere una parte e cospargere di pezzi di cioccolata o gocce, arrotolare, stessa cosa con l'altra parte di impasto, io ci ho grattato la scorza dell'arancia, ma si puo' farcire anche con un velo di marmellata o miele, o per i più golosi crema al cioccolato.



Tagliare il rotolo in fette di 2 cm circa (io le ho fatte un po' più alte) disporre sulla teglia e lasciar riposare altri 15 min circa, meglio se nel forno appena intiepidito e poi spento.

Infornare quindi a 160° per 15-20 min circa. Buona colazione










mercoledì 7 novembre 2007

Gita nelle Langhe

Due nostri amici partivano per 5 gg nel cuneese a caccia di buon vino e ci hanno invitato a fare qualche giro con loro...sapendo che non avremmo fatto la solita settimana bianca quest'anno abbiamo accettato e sono stati 3 gg fantastici! Non alloggiavamo nello stesso agriturismo, abbiamo trovato un posticino, semplice, ma caldo e accogliente con 2 gestori davvero simpatici e disponibili e se vi capita prendetelo come punto di riferimento perchè è un vero agriturismo, a colazione tutto fatto in casa, marmellate, crepes, torte, ci abbiamo pranzato solo il primo giorno, chiedendo cose semplici perchè ci aspettava una bella cena e anche senza grande preavviso abbiamo provato un delizioso risotto alla zucca, una ratatouille con pezzi di salsiccia di Bra, un dolcetto, e tutto per 10 euro a testa, compreso vino e assaggio di salumi e insalata mista.
L'agriturismo si chiama La Volpe e L'Uva http://www.lavolpeluvagri.it/ hanno anche dei simpatici gatti



Le langhe per noi erano sconosciute, il paesaggio ci è rimasto nel cuore, questo periodo i colori sono magnifici, questa che segue è la vista dei vigneti di un produttore di Neive molto simpatico, che ci ha ospitato per assaggiare i duoi magnifici vini, tra cui ci ha colpito il barbaresco 2004 che abbiamo volentieri acquistato.

Cantina del Bricchetto di Franco Rocca

















La prima sera abbiamo cenato al Boccondivino a Bra http://www.boccondivinoslow.it/ita-boccon/locali.htm



Dove siamo stati molto bene, tra le cose assaggiate ricordo una stupenda pancia lessa con cipolle caramellate, coniglio grigio di Carmagnola all'Arneis e per concludere gustosi piccoli bignè alla crema con caramello solido. I vini, così come il locale sono stati scelti dai nostri amici Caterina e Simone, ci siamo affidati a loro a occhi chiusi, gestiscono da anni una piccola perla gastronomica nel casentino: La Tana degli Orsi a Pratovecchio (AR).

I prezzi del Boccondivino sono davvero onesti, rapporto q/p ottimo, antipasti sui 7 euro, primi sui 10 e secondi anche, dolci 5.
La seconda cena invece indimenticabile, poichè anche grazie all'amicizia del gestore con Simone e Caterina siamo stati stra-coccolati, come benvenuto ci hanno fatto assaggiare una trippa in umido, ma in bianco tenerissima, tanto che io ho scelto insalata di trippa come antipasto, poi tortino ai cardi su fonduta e per concludere uno stinco al barolo delizioso, ho assaggiato i ravioli del plin al ragu di Luca ed erano molto buoni. Ci siamo intrattenuti fino a tardi con champagne offerto e tour alla magnifica e credo quasi unica cantina dell'osteria. I prezzi più o meno come il boccondivino, ma qui la carta dei vini è strepitosa con ricarichi più che onesti e se vi capita non potete non provare questo ristorante, vi rimane nel cuore.


http://www.trattoriamarsupino.it/






















Il pomeriggio prima della cena ho approfittato per comprare delle farine di un mulino raccomandato dal bravissimo Gabriele Bonci, ho compravo 9 kg di farina, ci siamo intrattenuti con il sig. Marino che è stato gentilissimo, ci ha illustrato tutte le fasi della produzione, come avviena la macinazione a pietra, da dove provengono le materie prime e poi mi ha fatto anche lo sconto sul conto, proverò presto la mais fine per la polenta, il molino fa anche vendita on line e recapita i pacchi a casa anche per piccole quantità se vi piace panificare queste farine sono davvero buone http://www.mulinomarino.it/





Non finiremo mai di ringraziare i nostri amici Simone e Caterina per la bellissima gita, grazie a loro abbiamo conosciuto persone e luoghi indimenticabili, il paesaggio cuneese in questo periodo ha dei colori magnifici, se non le conoscete un giretto nelle langhe è d'obbligo!




Vorrei ringraziare anche Edoardo Bresciano per avermi fatto conoscere le sue ochette...Grazie Edo! Tra l'altro ha una casa e una bellissima famiglia...le oche sono belle, ma i suoi salumi sono troppo buoni!