venerdì 25 maggio 2007

Il nostro secondo anniversario





21 maggio: secondo anniversario, avevamo da tempo programmi diversi, per una seria di motivi non abbiamo potuto fare il w-end previsto e Luca per sopperire un po’ alla mia delusione si è messo alla folle ricerca di un posto romantico dove portarmi, se la scelta fosse dipesa da me non sarebbe mai caduta su quel tipo di ristorante…ma alla fine è stata una bella serata. Mi vesto bene sotto suggerimento, salgo in macchina ignorando la meta, arrivata a destinazione rimango un po’ delusa, il posto è molto bello, ma appena entrata ho subito l’impressione di trovarmi nel classico “matrimonificio”, ci fanno accomodare e non so perché mi sento un po’ a disagio, nonostante la splendida vista lago del terrazzino. Ci viene offerto un aperitivo a base di succo di arancia poco alcolico e inizio a visionare il menu, ci sono varie proposte di pesce e carne, non avendo molta fame il mio disagio inizia ad aumentare soprattutto perché i tempi di attesa si allungano, nonostante il tranquillo lunedì. Arriva l’acqua e il cestino del pane e chiediamo la carta dei vini (uno spettacolo, 2 enciclopedie, una solo rossi e una solo bianchi). Indecisi facciamo sia pesce che carne e chiediamo per questo un suggerimento da parte della sommelier che si adatti alla doppia scelta, ci consiglia un vino della cantina Librandi, purtroppo avendo provato un paio di vini di questa casa rimando indietro il vino chiedendo un’etichetta locale, la seconda scelta l’accetto di buon grado: Perlaia 2004 Colle Picchioni. Purtroppo arrivano i piatti e il vino no, iniziamo un po’ a stranirci, ma risolviamo rimandando i piatti in cucina, sarà l’unica pecca della serata chiusa da reciproche scuse, sia nostre dettate da un po’ di nervosismo, sia da parte dei gentilissimi fratelli Pagnanelli che hanno ammesso il piccolo errore. Iniziamo con gli antipasti che ci divideremo per assaggiare tutto:Per me misto di crudi composto da 5 gamberi dell’atlantico e 4 gamberi imperiali aromatizzati con limone e pepe rosa: buonissimi, freschissimi, mi hanno davvero stupito, la porzione è abbondante e la divido di buon grado, un piatto del genere vale un pasto!Mio marito sceglie dei fiori di zucca ripieni di ricotta con striscioline di lardo, delicati, i fiori sono semplicemente cotti al vapore ripieni di ricotta calda accompagnati da ottimo lardo. Si prosegue con tortino di asparagi e patate con mozzarella di bufala affumicata su un letto di asparagi cotti, molto buono, e materie prime di prima qualità. Io mi fermo aspettando il dolce, mio marito continua con un filetto di maiale con pancetta croccante e un contorno di asparagi. Concludiamo con un misto di dolci, davvero tutti buonissimi e detto da me che non sono un’amante è da crederci. Arriva il piatto con una pallina di gelato di ricotta con miele croccante (divino il gelato, fatto dal padre in persona) una crostatina di ricotta e visciole, una di crema e fragoline di bosco e un millefoglie al cioccolato (forse quello che mi è piaciuto meno, infatti non l’ho quasi toccato) Luca accompagna queste delizie con un bicchiere di Zibibbo Florio Morsi di Luce. Chiediamo il conto e ci viene offerto un bicchiere di amaro e uno di grappa e concludiamo con un immancabile giro nella splendida cantina, davvero spettacolare! Ricarichi sui vini molto buoni, posto magnifico, i piatti sono quasi semplici, ma di ottima qualità, a fine cena ho dovuto ricredermi, davvero un bel posto!


Conto:

2 pani 5

1 acqua 2.50

1 vino 16

1 misto crudi 20.50

2 antipasti 26

1 filetto di maiale 14.50

1 contorno 6.50

1 misto dolce 7.50

1 liquore (zibibbo) 5.50


Ristorante Pagnanelli

Via Antonio Gramsci 4

Castel Gandolfo (RM) Tel 06-9360004

Chiuso Martedì www.pagnanelli.it

P.s: Purtroppo niente foto dei piatti, l'ambiente mi sembrava un po' troppo riservato per mettere la macchinetta in tavola e poi sono bei piatti, ma non così creativi, posto una foto del sito e una fatta da me della cantina ...valeva la pena di fotografarla!

martedì 22 maggio 2007

Sabato sera cenetta con i colleghi


Sabato sera dovevamo essere 12, alla fine 2 hanno dato forfait e un po' di roba è avanzata. Comincio con un antipasto semplice inventato; impasto per pizza, formo delle pizze di circa 20 cm che divido in 4 triangoli, metto al centro 2 pezzettini di caprino stagionato e chiudo formando dei cornetti che spennello con del rosso d'uovo, in forno a 220° circa per 10 min, li accompagno con semplice prosciutto e due tipi di pane fatti da me (integrale con semi di girasole e bianco e segale). Il primo: taglatelle verdi di Campofilone con semplice sugo di pomodoro, bistecchine e salsicce alla brace, cicoria e bieta del nostro orticello e patate al forno (qui ho un piccolo trucco), sbuccio e taglio le patate, le pre-lesso un po' al microonde, le lascio raffreddare, le condisco con un po' di olio, sale, timo, paprica e pan grattato, in forno a 180° per 30-40 min. Dolce, tirmanisu: sabtto 3 rossi con 4 cucchiai di zucchero, aggiungo 500 gr di mascarpone ammorbidito a temperatura ambiente e 100 gr di ricotta, aggiungo alla fine gli albumi montati e procedo con uno strato di asvoiardi bagnati con caffè allungato con acqua e un goccino di liquore, spolvero di cacao e lascio in frigo per almeno 8 ore...hanno fatto il bis! Di seguito alcune foto


mercoledì 9 maggio 2007

MEME-Di che vino sei?

Invitata ufficialmente dalla simpaticissima tuilp ecco le mie risposte

Secondo te il vino è maschile o femminile?
Maschile
Sei più vino rosso, bianco o rosè?
Rosso
La tua prima volta.
Credo che sia stata una serata con una combriccola di amici del paese con uno schifosissimo fiascone di bianco pessimo! Avrò avuto 16 anni...che batosta!
Il tuo miglior ricordo "emotivo" di un vino.
Al vinitaly l'anno scorso, mi sono divertita troppo
La miglior associazione tra un vino e una portata.
Bisteccona e rosso di corpo (un bel rosso piceno oppure un cannonau da quasi 15°)
La tua migliore degustazione (prevista o fantasticata).
Il Kurni all'Oasi degli Angeli (novembre 2006)
Chi sceglie il vino a casa tua e chi amministra la cantina.
Io e mio marito insieme, ma sono io che ho il palato migliore
Quanti vini hai in cantina?
Circa 60-70 bottiglie
Come inizieresti un giovane al vino?
Gli preparerei una bella cenetta a base di carne e gli proporrei un rosso non molto forte, un refosco o un morbido merlot.

Frittata al forno



Si sa mi piace la cucina leggera, ma saporita e questa frittata è un buon compromesso. Non amo le uova sode, in camicia ecc...insomma il sapore forte di uovo mi disturba, ma quando le uova me le dà fresche la nonna è un peccato non inventarsi qualcosa per mangiarle, ieri sera dopo lo spinning ci stavano bene queste sane proteine! Mio marito ha raccolto il primo carciofo dal suo orticello, l'ho pulito (era un po' pelosetto...ma una pecca perdonabile) e messo in un pentolino a lessare, ho preso una cipolla, l'ho tagliata e cotta al microonde, nel frattempo ho sbattuto 3 belle uova con un po' di sale, un pizzico di formaggio e un cucchiaio di latte. Appena cotto, ho raffreddato sotto l'acqua fredda il carciofo, tagliato a piccoli pezzi e adagiato in una ciotola da forno, ho aggiunto le cipolle e due foglione di bieta lessata e tagliata, ho versato sopra le uova sbattute e messo in forno a 180° per 15-20 min circa! Era buonissima e leggera!


Ingredienti:
3 uova
1 carciofo
1 cipolla
1 un po' di bieta (o verdura a piacere)
sale e un pizzico di parmigiano (anche un po' di pepe se piace)




mercoledì 2 maggio 2007

Crostata Bi-colore


Semplice semplice, ma di effetto! Questa crostata l'ho pensata perchè ero indecisa sul tipo di marmellata, avevo (entrambe fatte da me) un vasetto piccolo di albicocche e una di more, quello piccolo non mi sarebbe bastato, quello grande avanzato e ho pensato "se le usassi entrambe?" , perchè no, però non volevo farla mezza e mezza, un po' più fantasiosa, quindi una volta stesa la pasta frolla l'ho leggeremente incisa in 4 parti delineando bene i contorni per riempirli di marmellata, con cura ho spalmato , adagiato sopra le strisce di pastafrolla e per ultimo il cornicione intorno. L'impasto l'ho fatto con l'amico ken, non sbaglia un colpo!

Dosi pasta frolla (in ordine per farlo con l'impastatrice)

400 gr di farina 00

200 di burro a pezzetti e ammorbidito

100 circa di zucchero

1 pizzico di sale

1 limone grattato

2 cucchiai di acqua

1 tuorlo e 1 uovo


Impastare prima piano e poi appena si sono create tutte bricioline aumentare la velocità, formare una palla avvolgerla con pellicola e far riposare almeno mezzora in frigo. Infornare a 180 ° per 40 min circa.