martedì 20 marzo 2007

Pizza!







Ieri sera pizza a casa! Devo dire che la volta precedente l'impasto mi è venuto meglio, ieri era un po' più duretto, colpa dell'umidità, il tempo fuori non aiutava di certo la lievitazione.

Ho impastato la sera prima, intorno alle 19, 200 ml di acqua, 4 gr circa di lievito e 200 gr di farina, intorno alle 22 ho aggiunto altri 200 di farina scarsi, un cucchiaio di sale e 1 cucchiaino di olio. Ho impastato e riposto in frigo in un contenitore ermetico. Qui la prassi giusta è quella di lasciare in frigo fino a 2 ore prima di cuocere, io per paura che sarei tornata tardi dal lavoro ho tirato fuori la pasta la mattina e lasciato lievitare a temperatura ambiente.

Sono venute 2 pizze (pomodorini, un po' di cipolla e bufala e l'altra cipolla, fiori di zucca, bufala, salame e porro per 3/4 e 1/4 porro, fiori, cipolla, bieta e fiocchi di latte), con un po' di pasta rimasta ho fatto una focaccina che si è ben gonfiata, deliziosa (tipo pita) stasera a cena è perfetta! La farina usata è manitoba 0 per l'85% e 15% circa 00, ho mandato il forno a temperatura max e infornato a circa 240° ventilato (il mio è un ariston con tanto di simbolo pizza :-)).

lunedì 19 marzo 2007

Pane ai cereali alto-atesino


Quando vado in montagna, prima di tornare faccio sempre scorta di farine, lassù il pane è davvero delizioso, lo fanno in tanti modi e usano anche molto i cereali e i semi. Qui è difficile reperire le materie che usano e quindi tra composte di mirtilli e farine riempio la macchina. Ieri avevo davvero voglia di un buon pane di montagna e ho usato uno dei souvenir dell'ultima settimana bianca. Un pacco di farina composto da un mix di integrale e cereali.

Ingredienti:

320 ml di acqua a temperatura ambiente

12 gr circa di lievito

500 gr di farina

20 gr circa di sale

1 cucchiaino di miele


Ho messo l'acqua e il lievito nel ken, ho aggiunto il cucchiaino di miele e pian piano la farina a pioggia, quasi alla fine il sale. Ho lasciato lievitare nell'impastatrice coperto per quasi 3 ore, poi ho formato il filone, ho bagnato con le mani un po' la superficie (scuola Fermenti!) e lasciato lievitare per quasi un'ora. Ho preparato la teglia con la carta forno e ho adagiato sopra il filone, con la parte bagnata verso il basso (quindi l'ho capovolto), ho inumidito un po' anche il sopra e infornato per 40 min circa a 200°, 30 min statico e poi ventilato...era buonissimo, infatti c'è uscita bene la merenda della domenica, io con composta di mirtilli (per rimanere in tema!) e Luca con crema alla nocciola! Stamattina scaldate 2 fette nel tostapane, marmellata e latte caldo...serve ad iniziare bene la settimana!

lunedì 5 marzo 2007

Labico 2 marzo 2007




Venerdi 2 marzo io e Luca abbiamo deciso di investire in una grande esperienza gastronomica...è stata una serata stupenda con molti forumisti del Gambero Rosso e il nostro tavolo bellissimo poichè ho ritrovato amici di vecchia data che ho avuto il piacere di avere anche al mio matrimonio...Una serata indimenticabili, dei piatti stupendi, Antonello Colonna uno chef d'eccezione, umile, simpatico, davvero alla mano, per me è stato un onore conoscerlo. Spero di poter rifare ancora un'esperienza del genere. La sorpresa della serata è stata la torta per Luca, si erano appuntati che il 16 era il suo compleanno (avevamo prenotato per quella data e poi disdetto per partecipare a questo evento...) è stato davvero un pensiero gentile...Ecco il resoconto:



Si inizia con l' aperitivo con focaccia, corallina e un formaggio pecorino di un piccolo produttore di Labico (sono stata brava, ho mang solo un pezzo di focaccia e un pezzetto di formaggio...se non sarei mai arrivata alla fine! E' stata dura la focaccia mi chiamava in continuazione!). La bottiglia di apertura: Champagne Clos de Goisses Philipponat 1990 magnum



Anche se non era a menu, un assaggio dei famosi tortellini di pecora alla panna: non ci credevo, ma davvero ottimi!


Pancetta di maialino, farro e mele cotogne: un buon piatto dall'ottimo accostamento agro-dolce.



Cappelletti di coda alla vaccinara in brodo di cappone: non mi hanno molto entusiasmato, li ho solo assaggiati e Luca ha fatto il resto :-)



Tortelli di ceci e rosmarino con trippa di baccalà: divini, un piatto eccezionale!




Polenta fritta con fegato di vitello e funghi pioppini: divino, forse per me il miglior piatto!





Pasta, fagioli ajo e ojo e peperoncino: purtroppo non l'ho quasi per niente toccata, non mi piaceva proprio, sono stati felici Luigi e Riccardo di dividersela!




Agnello al mosto cotto: gustoso, anche se eravamo già pieni, ho barattato le costolette (che non amo per niente) con il pezzo di agnello fritto...un bel piatto, ma a questo punto credo troppo abbondante.



Pre-dessert: Bomba alla crema e "cappuccino", non ci crederete, ma l'ho mangiata tutta! Quanto era buona!




Il famosissimo Diplomatico crema e cioccolato con caramello al sale, una rivelazione per le papille gustative!




Chupa Chups di semifreddo alla liquorizia: l'ho assaggiato, ma l'accostamento cioccolato-liquerizia non mi piace.





Piccola pasticceria: mi spiace, non ce la facevo più...non posso commentarla.



La torta per Luca, lui la sua fetta per onore l'ha mangiata, ma poverino stava scoppiando!






Alla fine graditissimo omaggio dello chef per tutti, il kit per fare l'amatriciana a casa, con tanto di ricetta!




I vini:

Champagne Clos de Goisses Philipponat 1990 magnum- Chateaneuf du Pape Vielles Vignes blanc 1990 -Chateau Beucastel - Puligny Montrachet Les Combettes 1995 magnum Etienne Sauzet- Chianti Bellavista Castello di Ama 1988- Clos de Vougeot Grand Cru 2003 - Domaine Philippe Charlopin- Barolo Vecchie Viti dei Capalot e delle Brunate Voerzio 1997 magnum- Barbaresco riserva etichetta rossa Bruno Giacosa 1990 magnum- Amarone Romano dal Forno 1987- Eiswein Hochheimer holle 1997 - Kunstler- Marsala Vecchio Samperi 1970 magnum

Muffins con cioccolatino a sorpresa



Ieri pomeriggio approfittando delle partite mi sono messa all'opera e cercando l'ispirazione ho trovato una ricetta su sale & pepe di febbraio, era la ricetta di una torta che prevedeva latte, (sostituito con yogurt), ho messo meno burro e l'ho trasformata in muffins...con a sorpresa un quadratino di cioccolato all'inerno! Direi che l'esperimento è riuscito!
Li ho fatti per un collega di mio marito amante del cioccolato, aspetterò i suoi commenti!


Ingredienti:
300 gr di farina
100 gr burro
1 yogurt (limone o banana)
3 uova
100 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 quadratino di cioccolato fondente
4 cucchiai di cacao in polvere
Amalagamare il burro con lo zucchero, aggiungere i rossi uno alla volta, la farina a fontana con lievito, lo yogurt e gli albumi montati a neve, il cacao in polvere. Riempire i pirottini (trovati al conad, dopo il meme di cannella li avevo finiti!), inserire in mezzo il quadratino di cioccolata fondente, in forno a 160 ° statico per 25 min e altri 10 a 180° ventilato.


giovedì 1 marzo 2007

Muffins leggeri carote cacao e cuor di mela


Ho fatto questi muffins per il meme di cannella, ma non sono riuscita a postarlo ieri sera per colpa della connessione che non ho a casa, il meme scadeva ieri sera a mezzanotte, peccato davvero...Però metto cmq la ricetta on line per condividere con voi questa piccola, ma leggera bontà. Come ogni mia creazione (esagero, ehm diciamo esperimento vah...) nasce da un'ispirazione, anche stavolta l'ho pensata per Luca che continua a voler rimanere leggero, quindi niente burro o ingredienti che alzano il colesterolo...Questi dolcetti infatti sono senza burro e senza uova, però hanno il lievito, vorrei seguire le orme della bravissima Daniela che fa delle cose stupende solo con il cremor tartaro...ma mi è molto difficile reperirlo, devo farmi dire il suo spacciatore!

Ingredienti:

250 gr farina

200 gr zucchero

120 gr di carote grattate

250 yogurt (2 vasetti, ho messo 1 al limone e 1 all'ananas)

mezza bustina di lievito

3 cucchiai di cacao in polvere

1 meletta piccola per guarnire

In forno a 160° per 15 min statico e 10 min 180 ventilato