martedì 30 gennaio 2007

Ciambellone al profumo d'arancia



Dopo giorni di apatia ho deciso di togliere le ragnatele in cucina...Ieri uscita dall'ufficio invece di andare in palestra sono tornata a casa, il mal di gola e lo stato influenzale non erano granchè da stimolo, infatti la forza di aprire il frigo dopo uno sguardo al mio amico ken (kenwood chef) mi è stata data dall'insistenza dei miei colleghi. Lavoro in una squadra prettamente maschile e da un po' di tempo (colpa mia che li avevo abituati bene!) ogni mattina mi fanno "...ma niente più dolcetti? Quelle splendide crostate???" Così ieri ho pensato di fare un semplice ciambellone, senza ricetta, ad occhio e fantasia, quindi anche un po' poco precisi vi elenco gli ingredienti:


- 4 uova


- 200 gr di zucchero


- 1 yogurt all'ananas


- 300 gr circa di farina (100 integrale e 200 bianca '00')


- mezzo bicchierino di olio


- scorza grattuggiata di arancia e 2 cucchiai di succo


- 1 bustina di lievito


In forno statico per 30 - 35 min a 150-160 e gli ultimi 10 ventilato.


Questa volta ho le foto...anche del mio fido amico ken sullo sfondo! Lo adoro, è il regalo che mi sono fatta a Natale, e per quello che l'ho pagato, forse anche per il prossimo Natale, ma è davvero un grosso aiuto in cucina! Tra l'altro sono riuscita a risparmiare perchè l'ho comprato su ebay e me lo sono andata a prendere a Merano approfittando della settimana bianca, risparmiando le ulteriori spese di spedizione! Se ci state pensando...non ci pensate troppo! Io ho quello più grandino il km005, conviene perchè costa poco di più del km001, ma vale molto di più!

giovedì 18 gennaio 2007

Il mio nipotino

Il mio nipotino Luis Lorenzo è un amore, lo vedo poco perchè vive a Campofilone (dove sta tutta la mia famiglia), ma cerco di andare una volta al mese altrimenti non si ricorda della zia...E' capitato che quest'estate mio fratello, la compagna e il piccolo tesoro sono venuti a trovarmi, mi hanno lasciato Lorenzo una giornata intera e sono andati a visitare la capitale. Erano le 12 della mattina e il tesorino che è sempre buono buono ha iniziato a lamentarsi, sempre di più, fino a piangere...non sapevo che fare...era agosto, non faceva molto caldo, cosa vorrà un bimbo di 9 mesi alle 12? Forse la pappa???? Oddio ora che faccio? La mamma è contro gli omogeneizzati...quindi niente plasmon, mellin e roba simile...era troppo tardi per andare al supermercato...col sottofondo dei lamenti del povero affamato il mio panico si è trasformato in concentrazione: "cosa ho in frigo o nel freezer?" Ideona! Ho preso dei filetti di merluzzo congelati e li ho cotti al microonde (Santo Whirlpool!) poi ho preso una patata e 2 carote e mentre scaldavo un po' di acqua con poco sale in una casseruola le ho messe al microonde insieme al merluzzo , alla fine ho buttato le verdure nella casseruola finendo la cottura, quando erano belle lesse ho aggiunto il merluzzo e frullato il tutto col minipimer! Questa storia l'ho postata, per 2 motivi: dare un'idea alle mamme o zie (con cognate inaffidabili) per un "omogeneizzato home made" dell'ultimo minuto...e per far sapere a chi legge...che io in cucina sono una grande arrangiatrice...quasi la regina degli avanzi...e se qualcuno sta pensando "te credo è marchigiana"...bhè è vero! :- P

Se qualcunaltro invece si sta chiedendo se mio nipote è sopravvissuto al pranzo...si...ecco la sua ultima foto, di Natale! Non è un amore????



martedì 9 gennaio 2007

Torta di mele




Dato che questa ricetta ha riscosso molto successo mi sembra il minimo inserirla nel mio blog.

Ingredienti
3 uova
1 hg di burro
1 hg di zucchero (io ne metto un po' meno, dipende dalle mele)
1 limone grattato (e un po' di cannella)
1 bicchierino di liquore dolce
2 hg circa di farina
3 o 4 mele renette (io uso le golden mi piaciono di +)
1 bustina di lievito

Procedimento:
Tagliare a fettine sottili le mele.Montare gli albumi a neve e sbattere i rossi con lo zucchero e il burro, amalgamere tutto, aggiungere pian piano le mele (lasciando alcuni spicchi per la decorazione), il liquore e la farina setacciandola pian piano, alla fine il lievito. Versare tutto in una tortiera imburrata e infarinata 26-28 com di diametro, il composto deve risultare abbastanza corposo, da doverlo livellare. Decorare il sopra con le fettine di mele rimaste, spolverare di zucchero e infornare a forno già caldo, possibilmente per la prima mezzora non ventilato.
in forno a 150° per 45 min - 50 min, gli ultimi 10 min si può alzare a 160 e ventilato per asciugare meglio.

venerdì 5 gennaio 2007

La pizza di Salvatore

Salvatore per me è un mito! Quando quasi tre anni fa ho provato per la prima volta la sua pizza mi sono innamorata...Non è conosciuto, non è famoso, la sua è una modesta pizzeria di periferia, anzi campagna...tanti tavoli e tante famiglie, perchè qui il prezzo è davvero basso, tutti possono deliziare il palato e la pizza è enorme e piena di roba...Lui è davvero bravo, il suo impasto lievita 48 ore e quando mangi il "cornicione" della sua pizza sembra quasi pane, croccante e alto fuori, ma morbidissimo dentro. Nessuno riesce a finire la pizza, una basta e avanza per due, ma anche in 2
alla fine ne prendi 2 diverse per il piacere di provare 2 sapori differenti, la mia preferita è bufala e pachino, ma ultimamente per colpa di qualche problema con i formaggi la prendo sempre senza, ma mi piace talmente tanto l'impasto che non soffro molto! Un'altra versione è gorgonzola e mela...una bontà!L'ultima volta che ci sono stata risale a fine novembre e il prezzo, per 2 pizze,1/4 di vino della casa, una bottiglia d'acqua e un sorbetto: 18,50 euro.I prezzi delle pizze vanno da 3 euro la margherita a 6.20 la pizza con bufala...lo so a Roma siamo abituati ad altri prezzi!

La Bruschetta
Via Dell' Armellino, 87/A -00042 Anzio (RM)
06 9874683
Chiuso martedi, conviene prenotare e non andarci nel week-end...strapiena!

2007...buoni propositi...nuove mete da raggiungere e iniziare con un piccolo esperimento mi sembra l'ideale: il mio primo blog! L'idea mi è venuta leggendo i simpaticissimi blog di amiche con la mia stessa passione: la cucina, ma loro sono molto più brave di me! Non so ancora come riempirò questo mio spazio, sicuramente qualche ricetta, se no che kitchen è? La cucina per me non è solo un luogo dove "cucinare" in senso stretto, per me è un piccolo rifugio, la stanza della casa che sento più mia, dove mi isolo, creo...la mia fantasia trova spesso ispirazione dalla voglia di viziare Luca, i miei eventuali ospiti e qualche volta anche me! Non so ancora quando e come è iniziata questa passione, prima che mi trasferissi a Roma per lavoro non cucinavo molto a casa e mia madre non è una cuoca, però cucina abbastanza...forse è il mio paese di origine che mi ha contagiato: Campofilone, la patria dei maccheroncini...ma io non amo la pasta, mi piace molto cucinarla, ma non mangiarla. Dovrei inserire la voce "+ pasta" nei miei propositi per il nuovo anno, o come dice una mia cara amica: "w il carboidrato è buono e ti mette allegria!"